E’ una partita strana quella che ieri ha visto contrapposti al PalaSegest i bianco-neri della Carife contro la prima della classe, quella Mens Sana Siena che non ha bisogno di presentazioni. Nessuno alla vigilia avrebbe scommesso un euro sulla vittoria di Farabello e compagni contro i campioni d’Italia (Siena in campionato è un rullo compressore : zero sconfitte fino ad ora) ma i ragazzi hanno dato tutto in campo, ci hanno messo il cuore e l’anima e quando a 2 min. dalla sirena finale, sul punteggio di 60-62 per i senesi, i nostri hanno avuto in mano il pallone del possibile sorpasso, tutti, me compreso, pensavamo che stesse per profilarsi il sogno della vittoria.
Ma andiamo con ordine. La partita si apre con 2 punti di Valerio Spinelli (2-0 sarà alla fine l’unico vantaggio per i padroni di casa) ma subito l’asse McIntyre-Eze dà uno strappo al match, 6-12 dopo 5 min. Ferrara però è in partita e si vede, rosicchia qualche punticino e il quarto si conclude 15-20. Nella seconda frazione la tripla di Jackson vale il 24 pari al 14’ ma un po’ di offuscamento in attacco e lo strapotere offensivo di Siena permettono a T-Mac e Sato di firmare il break di 11 a 1 per gli ospiti che si portano alla pausa lunga conducendo di 6 lunghezze (34-40 al 20’).
In occasione della Giornata Internazionale delle Donne, il Gruppo Amnesty Ferrara organizza un banchetto per i diritti delle donne in Nicaragua. Chiediamo al Presidente di garantire i servizi sanitari per un aborto legale e sicuro per tutte le donne e le ragazze la cui salute sia a rischio a causa di una gravidanza o la cui gravidanza sia il risultato di uno stupro. Si chiede inoltre la riforma del Codice Penale, che criminalizza l'aborto, e l'implementazione dei protocolli di ostetricia, assicurando che non sia sottoposto ad azione penale il personale medico che li attua.
Il banchetto sarà predisposto tra Via Mazzini e Via Vignatagliata dalle 11.00 alle 18.00. Gli orari potranno subire variazioni in caso di maltempo"
L’aereo parte alle 8 e quando a mezzogiorno arriviamo alla ventinovesima edizione di ARCO Madrid ci sembra strano poter varcare la soglia della fiera d’arte più visitata d’Europa (ben 200000 ingressi) nello stesso giorno in cui la sveglia è suonata alle 4. Bisogna essere pronti per visitare le fiere: il fisico viene sottoposto a dura prova da ore e ore di cammino tra gli stand, ma soprattutto non sempre si è disposti a guardare in faccia al volto “commerciale” dell’arte. Perché l’arte è anche e non solo commercio, tanto quanto è anche e non solo simbolo.
Apriamo l’immenso e sacro libro della storia dell’arte.
Siamo a pagina 1964, e i coniugi Marguerite e Aimé Maeght fondano la Fondation Marguerite et Aimé Maeght, una suggestiva sede espositiva situata a Saint-Paul de Vence, località vicina a Nizza.
Tempio dedicato alla creazione artistica e crocevia internazionale di pittori, scultori, poeti, scrittori, musicisti e personaggi della cultura, divenne, in quel periodo, dopo il Musée d'Art Moderne di Parigi, la seconda sede espositiva per prestigio che si occupasse di arte moderna e contemporanea in Francia.
Da lì passarono, e si fermarono, pittori e scultori del Novecento come Pierre Bonnard, Georges Braque, Fernand Léger, Marc Chagall, Alberto Giacometti, Joan Miró, Eduardo Chillida, Raoul Ubac e molti altri.
Officina è un'associazione studentesca ferrarese che da quattro anni organizzia incontri e dibattiti su tematiche storiche, sociali, politiche d'attualià e anche quest'anno propone agli studenti ferraresi un calendario ricco di interessanti appuntamenti. Il tema che accomunerà gli incontri sarà quello dell c.d. "strategia della tensione". Si tratta di un'analisi di alcuni tra gli eventi più influenti nell'evoluzione della storia repubblicana: uno studio del passato per capire meglio il presente in cui viviamo. I temi che saranno affrontati nei cinque incontri sono: il caso Moro (11 Marzo); la P2 (17 Marzo); il ruolo del Vatìcano e della finanza bianca (16 Aprile); lo stragismo di mafia dei primi anni novanta (21 Aprile); l'attuale guerra al terrorismo (28 Aprile); Tutti gli incontri si svolgeranno presso la Facltà di Giurisprudenza di Ferrara.
Negli scorsi anni Officina ha realizzato un ciclo di conferenze dal titolo "Mafia e antimafia tra storia e presente", affrontando alcune delle problematiche del fenomeno mafioso sotto i suoi vari aspetti (storico, giuridico, "giornalistico") invitando relatori come Enzo Ciconte, Umberto Santino, Gian Carlo Caselli, Marco Travaglio, Luigi Ciotti, Pierpaolo Romani. Inoltre, abbiamo organizzato incontri dedicati a tematiche di vario tipo: dalle lotte sociali in Sudamerica e in Italia, ai voli segreti della Cia in Europa, alle questioni di genere, ai problemi climatici e ambientali in genere.
Per seguire le attività di Officina potete consultare il loro blog. Intanto di seguito il dettaglio del programma dei prossimi appuntamenti e i nomi dei relatori:
Members : 68 Content : 357 Web Links : 41 Content View Hits : 140412
«Questo sito non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001»